CALCIO – Il Bra perde per colpa di uno sfortunato autogol

BRA: Bonofiglio, Sana (23° st Massucco), Rossi, Barale, Dolce, Giglio, Petracca (1° st D’Antoni), Brancato, De Santi, Casolla, Tuzza (39° st Morra).
A disp: Reinaudo, Vergnano, Quitadamo, Manuali.
Allenatore: Marco Moretti (al posto dello squalificato Fabrizio Daidola).
STRESA: Barantani, Lopergolo, Telesca (15° st Tuveri), Frascoia (23° st Brugnera), Bratto, Agnesina, Gitteh, Gilio, Armato, Scienza, Diaw.
A disp: Guizzardi, Shaqja, Rosato, Dervishi, Feccia, Scibetta, Finetti.
Allenatore: Diego Mora.
Arbitro: Luongo di Napoli (assistenti: Santini di Savona e Degiovanni di Novi Ligure).
Marcatore: 43° pt aut. Brancato (S).
Note: circa 200 spettatori; ammoniti De Santi (B), Agnesina, Lopergolo, Telesca e Scienza (S); espulso De Santi (B) al 29° st per doppia ammonizione.

Iniziata male e finita peggio. Questa la “trama” di Bra-Stresa, “andata in onda” ieri pomeriggio nell’anticipo giocatosi al “Bravi”.
I neo-promossi “blues”, grazie ad una sfortunata autorete di Brancato, hanno sbancato il terreno di gioco braidese e lasciato a secco l’undici allenato da mister Daidola (squalificato e sostituito in panchina dal vice Marco Moretti).
Questa la formazione di partenza dei padroni di casa (in completo bianco, con inserti giallorossi): Bonofiglio; Brancato, Rossi, Barale, Sana; De Santi, Dolce, Petracca; Tuzza; Casolla, Giglio. In panca, D’Antoni e il neo-acquisto Quitadamo.
Dopo 37 secondi di gioco, Brancato serve Casolla che, a tu per tu con Barantani, non riesce a trafiggerlo e con quest’ultimo che s’impadronisce del pallone.
La contesa diventa una “battaglia”, ma per arrivare ad altri pericoli creati dal Bra bisogna aspettare il minuto 39: da una ripartenza del solito Casolla, prima su Dolce e poi su Giglio, Barantani si esibisce in due parate importanti e strepitose.
Al 43°, il vantaggio “fortunato” dello Stresa: calcio d’angolo di Scienza, Brancato viene spinto alle spalle da Bratto e, in area piccola, infila Bonofiglio con un involontario tocco di nuca, 0-1.
Inizio ripresa e bomber D’Antoni fa il suo ingresso in campo, al posto di Petracca.
Proprio D’Antoni, al minuto 17, ci prova con potenza ma il portiere ospite para ancora una volta. Minuto 26 e il neo-entrato Massucco (per Sana) crossa a centro area, D’Antoni calcia a botta sicura, ma Barantani si oppone.
Tre minuti dopo, De Santi riceve il secondo cartellino giallo e lascia i compagni in 10 uomini.
La mossa disperata, del Bra, è Rossi come attaccante aggiunto; lo Stresa serra i ranghi e resiste agli attacchi giallorossi. Al triplice fischio, arriva un ko inatteso e bruciante.
“Partita nata male, ci abbiamo provato in tutti i modi ma è mancata la lucidità. Loro si sono difesi a pieno organico e noi non siamo riusciti a metterla dentro. Abbiamo fatto un brutto primo tempo, non ho visto il solito Bra. Questa sconfitta non deve intaccare quanto di buono è stato fatto fino ad adesso, da un gruppo che ha attraversato mille difficoltà. Dobbiamo ricominciare con la stessa fiducia e con la voglia di ritornare protagonisti già da mercoledì. Una battuta d’arresto che disturba, ma dobbiamo riprendere da dove eravamo rimasti” ha commentato coach Fabrizio Daidola, in sala stampa e nel post-gara.
Mercoledì 12 dicembre (ore 14,30) al “Roberto Battaglia” di Busto Garolfo (Mi), il Bra affronterà il Milano City.

Le foto di Bra-Stresa, scattate dal nostro fotografo ufficiale Andrea Lusso: www.facebook.com/media/set/?set=a.2316520615028156&type=1&l=adb6c48267

Danilo Lusso A.C. Bra

Redazione CuneoNotizie Paolo
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Responsabile e redattore di Spoorts